Buone abitudini in famiglia : come ritrovarle!

Le buone abitudini in famiglia

Quante volte vi siete promessi di condurre una vita più salutare, mangiare sano, fare sport e passare più tempo all’aria aperta?!

Se siete genitori, avrete pensato ancora di più, con il minor risultato però. Tra i mille impegni da genitore, soprattutto se avete i bambini piccoli, non è facile trovare il tempo necessario e spesso anche le forze per svolgere delle attività extra (cioè tutto che non riguarda, a parte il lavoro, i bambini stessi).
E invece è proprio quando diventi un genitore, inizi a dare più importanza alla propria salute e alle proprie abitudini.
Inoltre i bambini, crescendo ci prendono spesso d’esempio, no, non quello che li diciamo, di questo purtroppo non gli importa niente, ma di come ci comportiamo. E state sicuri che ci copiano nei minimi dettagli, notando il comportamento che noi non ci accorgiamo nemmeno di avere!
E quindi la questione delle abitudini salutari diventa ancora più importante, perché influisce non solo sulla qualità della nostra vita, una cosa da non sottovalutare, considerando soprattutto il fatto che l’età media in cui diventiamo genitori è aumentata notevolmente e quindi il bisogno di essere in massima forma per più tempo possibile, ma anche e soprattutto per le impostazioni che diamo ai nostri figli, i quali influiranno sul loro futuro.
Mangiare sano, fare movimento e stare all’aria aperta sono le ABC del benessere fisico e psichico di tutti i tempi, ma credo che non sono mai stati così attuali come nei nostri tempi, quando lo smog, il benessere economico* (qui verrò sicuramente picchiato in quanto è molto di moda parlare della crisi), lo stress, mancanza di tempo e la perdita della semplice quotidianità di ogni giorno ci portano a dover riscoprire le cose perse come se fossero nuove. Infatti oggi misuriamo le onde gravitazionali e ci sentiamo a disagio di cosa preparare a cena.

*Si parla spesso del benessere economico degli anni 60 e della crisi attuale, ma se sentite i racconti dei nonni, ti dicono “avevamo un paio di scarpe da condividere tra i fratelli ed eravamo felici”, oggi abbiamo di tutto e di più (tranne il tempo) e ci sentiamo poveri.

Le scuse di perché non mangiamo sano, facciamo movimento e stiamo all’aria aperta sono sempre le stesse:

  • non ho tempo per … cucinare / fare lo sport / uscire per una passeggiata
  • ho troppo da fare per …
  • la sera sono troppo stanco/a per…
  • non ho soldi per…
  • fa troppo freddo / caldo / piove / il tempo è incerto per … fare lo sport / uscire per una passeggiata
  • non siamo in Olanda e qui non c’è la cultura della bici (questa per prendere la bici al posto della macchina)

Diciamo di non aver tempo per… e poi stiamo a controllare il nostro cellulare ogni 10 minuti se va bene, perdere tempo nelle attività che ci interessano poco (come quella di leggere le pseudo notizie sulla gente e i fatti che non ci riguardano) e soprattutto perdere tempo, perché non riusciamo a concentrarci e usarlo in modo più efficace (il problema principale di oggi) e questo spesso è dovuto al livello di stress e salute psicofisica.
Diciamo di essere troppo stanchi per… ma sono proprio queste le cose che influendo sulla nostra salute ci daranno le forze.
Diciamo di non aver soldi per… e poi li buttiamo ogni giorno acquistando cibo spazzatura o facendo pochi chilometri in macchina per andare poi in palestra (se trovate tempo) e così via, per dover dopo fare i controlli e le cure per contrastare gli effetti.

Ma se non cambiamo le nostre abitudini come possiamo sperare che la nostra vita e quella dei nostri bambini cambi?

taga bike che amore

       Provate a cambiare subito e iniziate da:

1. La sera andate a letto e svegliatevi un po’ prima.

2. Uscite in bici per portare i vostri figli a scuola e per andare al lavoro. Scoprite la TAGA, bici passeggino sviluppato appositamente per il trasporto di bambini.

3. Riprendendoli dalla scuola, fate un giro nel parco, fermatevi a piacere quando vedete qualcosa di interessante, cambiate il percorso, il parco, entrate in un bel negozio di giocattoli o di libri (ma non troppo spesso!).

4. Al ritorno passate per un fruttivendolo locale, meglio con frutta e verdura a km 0, nel possibile. Rendete i vostri figli partecipi, chiedete di passarvi della frutta e verdura, chiamandola per nome e ringraziate e lodateli per l’aiuto, lo faranno sempre con grande entusiasmo.

5. Trovate su internet una nuova ricetta a base di verdura che avete acquistato e aggiungete il nuovo piatto per cena.

6. A tavola spegnete la TV e raccontate alla vostra famiglia come è andata la vostra giornata e le cose che avete visto e fatto rendendo i piccoli partecipi alla conversazione.

BUON CAMBIAMENTO!