Come ho trovato la mia TAGA Bike

Dicono che l’amore vero sia quello a prima vista.
Quando ho visto la prima volta quello che poi sarebbe diventato mio marito, ho pensato: “Bel ragazzo, ma non mi interessa!” E dire che da allora abbiamo fatto un bellissimo bimbo e non abbiamo intenzione di fermarci qui!

Con TAGA è stato diverso. L’ho vista su facebook in mezzo a migliaia di post che ti passano davanti agli occhi durante la giornata. Ho visto solo la foto, nessuna descrizione, nessun marchio o altro. Che cos’è? E nessuno ti sapeva rispondere.
Ma io lo sapevo: la voglio! Ho cominciato a digitare tutto quello che mi veniva in mente: bici, porta bebè ecc… Come risultato apparivano bici con traini, oppure seggiolini, ma niente di simile a quello che avevo visto.

Ma io già la desideravo ardentemente. Ci sono voluti diversi giorni di ricerche di “trovanonsocosa”, che alla fine hanno dato un nome al nostro futuro gioiello: TAGA Bike.
Un sito, una ditta olandese che la produce, un prezzo che non favorisce l’acquisto impulsivo. Passata l’euforia di averla trovata, mi sono sorte mille domande, sicuramente stimolate anche dal prezzo che per una famiglia con una mamma in maternità rappresentava un budget quasi inaccessibile.

Sarà stabile? Sarà sicuro uscire con un bimbo così piccolo (all’epoca il mio aveva 4 mesi non compiuti) sulle strade trafficate? Gli piacerà il nuovo modo di spostarsi? Sarà una cosa utile o solo un mio capriccio?

Ho sentito diversi amici e il loro parere non era sempre molto incoraggiante, ma la scintilla era scoccata e la volevo più che mai. Il mio entusiasmo ha contagiato mio marito.
Abbiamo sentito l’azienda olandese la quale ci ha comunicato che attualmente il loro magazzino si trova negli Stati Uniti. Quindi, se l’avessimo voluta a breve avremmo dovuto fare l’importazione e lo sdoganamento. Non c’era né la possibilità di vedere la Taga Bike fisicamente né di provarla prima di decidere. E solo le spese di trasporto superavano i 300 euro…

L’amore è cieco e solo dopo scopri se hai vinto la lotteria. Non ci siamo pentiti, anzi! Riteniamo la TAGA uno degli acquisti più intelligenti che abbiamo mai fatto.

Adesso TAGA Bike è arrivata in Italia, ma questa è già un’altra storia.