Dieci buoni motivi per preferire la bicicletta TAGA alla macchina

Dieci buoni motivi per preferire la bicicletta TAGA alla macchina.

A voi la Macchina VS bicicletta TAGA.

Chi è che non ha mai pensato: esco in bici o in macchina?!

Da biciclettari convinti che hanno sempre usato la bici per andare ovunque, nel raggio di almeno 10 km di distanza per almeno 8 mesi all’anno, con la nascita del figlio non avevamo più scelta, nel primo anno di vita lui non può andare in bicicletta. Ma anche dopo, chi se la sente di mettere il piccolo nel seggiolino? Invidiando tutti i genitori coraggiosi che vedevamo anche con i bambini molto piccoli in sella, non ci ha mai sfiorato il pensiero di portarlo in bici.
Ma anche di andare in macchina per tutta l’estate con il caldo, il traffico e tanti ciclisti da invidiare mentre stai fermo in una coda, o aspettando l’ennesimo verde per fare qualche metro in avanti.

Insomma, strafelici dell’arrivo del nostro pupo, nell’inverno di 2 anni fa, eravamo preoccupati per l’arrivo dell’estate e tempo perso passato nel traffico.

Forse ecco perché quando abbiamo saputo dell’esistenza della TAGA, e poi anche del suo prezzo, importante per un budget di una famiglia media, abbiamo dubitato solo per circa di un mese e già ad aprile 2014, quando il pupo aveva 4 mesi giravamo con la nostra TAGA. Leggete qui la nostra avventura!

Adesso non lo so se siete amanti della bicicletta come noi, della libertà e semplicità che ti da a confronto della macchina.

So però che TAGA unisce sia i ciclisti provetti, quelli amatori doc, ciclisti occasionali e quelli che non hanno mai imparato ad andare in bicicletta!

A tutti voi, chiunque siate, e a qualsiasi categoria appartenete, ecco un confronto tra girare in macchina e in bicicletta TAGA!

Macchina VS bicicletta TAGA:

 

 

MACCHINA

TAGA

1.    PARTENZA
Prendere la macchina garage \ posto macchina, assicurarsi che c’è il gasolio, far salire il bambino sul seggiolino macchina

Prendere TAGA casa \garage\ far salire il bambino sul seggiolino TAGA, mettere il casco*

2.     PERCORSO

Strettamente stradale, poca o nulla interazione con l’ambiente Scegliete voi il percorso, strada, marciapiede, scorciatoie, piste ciclabili, parchi. Interazione con l’ambiente, potete fermarvi o addirittura scendere in qualsiasi momento.
3.    TRAFFICO INTENSO
Avere pazienza e cercare di intrattenere il pupo, spesso alquanto annoiato. Quando le macchine sono ferme potete passare come con qualsiasi bicicletta a destra o a sinistra, oppure anche sul marciapiede.
 4.     PARCHEGGIO
Trovare il parcheggio adeguato, fare le manovre per parcheggiare, se e’ a pagamento andare a pagare e mettere il ticket in esposizione. Ma che cos’è? Arrivate direttamente alla porta del luogo di destinazione. E se ha una rampa, salite pure su quella!

               5.   ENTRARE NEL LUOGO D’INTERESSE

Tirare fuori il passeggino, tirare fuori il bambino \bambini e sistemarli nel passeggino, andare a piedi fino alla destinazione. Spero che siate stati fortunati con il parcheggio! Fate la trasformazione in meno di 20 secondi. Non ci credete? Ecco il video! E il bambino? Può rimanere seduto comodamente sul proprio seggiolino!
  6.    RIPARTIRE
Tornare alla macchina, sistemare il bimbo \ bimbi nel seggiolino, mettere a posto il passeggino. Trasformazione vicino alla porta d’uscita e…Si riparteeeee!!!
 7.     ALTRI LUOGHI
Ripetere i passaggi 5-6 per il numero di luoghi d’interesse da visitare durante l’unica uscita. Il punto è che in TAGA li puoi visitare anche 5-6 mentre in macchina cerchi di limitarti con al massimo 3. Ripetere i passaggi 5-6 per il numero di luoghi d’interesse da visitare durante l’unica uscita. Il punto è che in TAGA ne puoi visitare anche 5-6, mentre in macchina cerchi di limitarti con al massimo 3.
   8.     PIOGGIA
Ovviamente la macchina protegge bene dalla pioggia e per i percorsi lunghi e ininterrotti è una soluzione che richiede meno organizzazione iniziale. Tuttavia se dovete fare più cose, l’ombrello per portare il pupo fino alla macchina (se siete da soli non è così semplice), peggio ancora se i bimbi sono 2.Lo stesso è per fare tutti i passaggi com’è descritto nei punti 5-6. Con il telo parapioggia \ paravento i vostri piccoli sono assicurati, nessuna goccia gli tocca mentre la visibilità è perfetta.Per chi è alla guida invece occorre un abbigliamento adatto per la pioggia. Basta organizzarsi una volta ed ecco il vostro kit parapioggia pronto per   proteggervi all’occorrenza:il casco, gli indumenti impermeabili i quali si possono  mettere sopra i vostri abiti giornalieri e i copri scarpe. Potrebbero servire gli occhiali protettivi per la pioggia. E se invece facesse freddo? Continuate a leggere.
     9.         FREDDO
Per i percorsi più lunghi di 10 km la macchina protegge dal freddo e scalda.  Ma nei percorsi brevi e se dovete fare più cose la macchina non fa in tempo a scaldarsi, anzi, se e’ stata  lasciata fuori dal garage, potrebbe essere più fredda dell’ambiente. E di sicuro non è d’aiuto quando dovete fare tutti i passaggi com’è descritto nei punti 5-6 per più volte. Con il telo parapioggia \ paravento i vostri piccoli sono assicurati da tutti gli eventi climatici sfavorevoli. Ovviamente bisogna vestirli adeguatamente al tempo, come in qualsiasi altro caso. Non occorre vestire i bambini eccessivamente in quanto il telo gli protegge dall’impatto con il vento.Per chi è alla guida invece occorre un abbigliamento adatto che  sono simili a quelli riportati sopra con la correzione che devono anche mantenere il caldo. Si può vestirsi più a strati per gestire al meglio le varie temperature (in bici, a piedi, dentro un edificio).
 10.       DISTANZE SUPERIORI A 15 KM ININTERROTTI
Qui la macchina sicuramente è un mezzo efficiente. Tuttavia mettete la vostra TAGA nel bagagliaio, si piega quasi come un passeggino normale. Guardate il video!Una volta che avete fatto il precorso più lungo, potete sempre usare il vostro mezzo preferito, la TAGA! TAGA può essere trasportata nei trasporti pubblici, semplicemente trasformatela in passeggino ed entrate nel pullman, tram, metro, treno.Guardate il video!

* anche se non è obbligatorio in Italia, mettere il casco rappresenta una buona abitudine, soprattutto se uscite nella strada.

La conclusione: Dovunque vai, qualsiasi mezzo prendi porta la tua TAGA con te!

 

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